Bonae Novae

Solo cinquanta anni fa nessuno avrebbe creduto

che gente adulta e sensata
sarebbe mai andata un giorno a correre sudando,
a sollevare e spostare pesi
dove non ti pagano;
sto parlando di una palestra e oggi in palestra ci
andiamo quasi tutti con gran guadagno della nostra salute …
Diamoci trenta anni, non di più,
e vedrete impiegati, bancari, operai, casalinghe
religiosi, sindacalisti, artigiani, imprenditori
prendere un po’ di tempo per se stessi
e, felici, incrociare le gambe e sedere in
meditazione riscoprendo la cosa più necessaria, anzi,
più naturale delmondo: la mente liberata”.


Leonardo Anfolsi

All'interno del cervello durante la meditazione

Grigio
Lobo frontale: questa è la più evoluta parte del cervello, responsabile del ragionamento, della pianificazione, delle emozioni e della consapevolezza auto-cosciente. Durante la meditazione la corteccia frontale tende a scollegarsi e a funzionare autonomamente.
Azzurro
Lobo parietale: questa pare del cervello processa le informazioni che provengono dai sensi a
riguardo del mondo circostante, orientandoti nel tempo e nello spazio. Durante la Meditazione, l’attività nel lobo parietale diminuisce molto. 

Rosso
il Talamo: è il portiere dei sensi, mette a fuoco la tua attenzione lasciando filtrare più profondamente alcuni dati sensori e fermando altri segnali nelle loro tracce. La Meditazione minimizza il fluire di queste informazioni a un rivolo.
Arancio
Formazioni reticolari: essendo la sentinella cerebrale questa struttura riceve gli stimoli entranti e mette in allerta e rende pronto alla risposta il cervello. La Meditazione richiama in uno stato di stand by il segnale che è sorto in risposta.

 

Vai a vedere con questo link sottostante la pagina relativa a questa legenda,
col grafico del sistema nervoso coi colori rispondenti.

 

Neurologia della meditazione Meditare Fa Bene  

Clicca sul link per scoprire la ragione!

Solo cinquanta anni fa nessuno avrebbe creduto

che gente adulta e sensata
sarebbe mai andata un giorno a correre sudando,
a sollevare e spostare pesi
dove non ti pagano;
sto parlando di una palestra e oggi in palestra ci
andiamo quasi tutti con gran guadagno della nostra salute …
Diamoci trenta anni, non di più,
e vedrete impiegati, bancari, operai, casalinghe
religiosi, sindacalisti, artigiani, imprenditori
prendere un po’ di tempo per se stessi
e, felici, incrociare le gambe e sedere in
meditazione riscoprendo la cosa più necessaria, anzi,
più naturale delmondo: la mente liberata”.


Leonardo Anfolsi

Meditazione

Incontrando la Vita qui e ora

Solo nascere o fare l’amore, forse, hanno una simile intensità. Nei momenti di Meditazione un concentrato di vita ritorna a noi e ci ritempriamo. La ricerca scientifica attesta che la Meditazione fa alzare le difese immunitarie, fa crescere lo spessore della corteccia cerebrale, e che le cellule cerebrali si rigenerano. Si ritrova la gioia e la pace dati dalla pienezza di noi stessi.  La nostra vita, meditando, torna nel palmo della nostra mano, ritorniamo ad nudo senso di noi e della realtà, libero da tutto quello che abbiamo mai creduto o pensato. Così guardi il cielo e il mare, e tutto il resto, e vivi della gloria di questa immensità. Meditando è come se portassimo sempre con noi, in tutti i momenti della nostra intensissima vita, il monastero più santo e sperduto o il laboratorio alchemico più attrezzato. Quanta gioia, e quanto ingegno sono nascosti nel cuore!